Avete nuove idee per la raccolta dei rifiuti?

La nettezza urbana è argomento di costante e particolare interesse per i cittadini e per gli operatori economici. E’ necessario dialogare con il nuovo gestore SAT per individuare la soluzione di raccolta più efficace, in modo da incontrare le esigenze della cittadinanza che saranno ascoltate attraverso processi di democrazia partecipativa.

Come la pensate sul rigassificatore?

Il messaggio è «fermiamo il mostro, no al rigassificatore».
La nostra opposizione al progetto è supportata da dati scientifici che dimostrano il rischio per la salute e l’ambiente. Adesso arriva anche il monito della Commissione europea che ricorda la corretta applicazione di questi principi di cautela e tutela

Avete soluzioni per il traffico?

Per un miglioramento della sicurezza della viabilità urbana, in attesa del completamento dell’aurelia bis e dell’eventuale ribaltamento del casello autostradale rivedremo l’intero sistema circolatorio urbano, esaminando le varie possibilità, come dissuasori di velocità, semafori con prenotazione, spostamento/cancellazione di alcuni attraversamenti pedonali, inversioni del senso di marcia per alcune vie, ecc.
Per quanto riguarda l’annoso problema, mai risolto dalle precedenti amministrazioni, sull’uscita e l’ingresso dei mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate dal casello autostradale di Albisola, intendiamo intervenire vietando o limitando l’ingresso di questi mezzi sulle strade cittadine, non limitandosi a provvedimenti estivi.

Come pensate di aiutare le fasce più deboli?

L’ obiettivo sarà quello di realizzare un potenziamento dei servizi sociali che risultano di importanza fondamentale, con cura e attenzione per le fasce più deboli della popolazione, dai bambini agli anziani, dai cittadini con gravi problemi di salute a quelli con difficoltà economiche. Per sopperire alla carenza di risorse economiche da investire nel settore, adotteremo il sistema delle convenzioni con le associazioni attive sul territorio e delle sponsorizzazioni. con particolare attenzione ai bandi emessi a tal fine dalle Fondazioni, sulla base di buone prassi già sviluppate in altri comuni.